Mi scuso con i miei inesistenti lettori se la pubblicazione questa settimana è stata frammentaria ma sono riemerso solo oggi da una brutta influenza.
Se dovessero dare un premio alla fantasia, probabilmente le prime dieci nomination se le aggiudicherebbero tutte i kebabbari di Aurora, per il binomio Istanbul e Kebab, neanche venissero tutti dalla città sul Bosforo.
Questo in particolare non si distingue molto dagli altri kebabbari della zona: clientela eterogenea e quasi mai italiana, soprattutto di sera, pulizia ehm ehm e kebab generosi. Il personale, appena entri e fiuta che sei italiano, ti guarda tra lo stupefatto ed il sospettoso, come se fossi tu il problema e non i cottonfioc(!!!) usati a terra. Se questo te lo fanno vedere figuriamoci cosa può esserci in cucina, lontano dalla vista.
Il pane è conservato in contenitori sotto il banco e fatto poi scaldare in forno. Nonostante questo posso dire che supera discretamente la prova assaggio con una buona capacità di assorbimenton ed una resistenza al carico.
Carne ottima e grigliata a dovere, come anche le verdure usate per guarnire il rotolo, nella declinazione classica cipolla rossa, lattuga e pomodoro.
Non ci siamo invece sulle salse: a parte che da un kebabbaro etnico mi aspetterei almeno una salsa tipica, la maionese sapeva troppo di uovo e probabilmente non era freschissima, visto il valzer del gabinetto che mi ha fatto fare per buona parte della notte.
Igiene del locale: 1
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Turca
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 2
Qualità della carne: 3
Qualità delle verdure per la guarnizione: 3
Salse: 1
Simpatia del personale: 1
Giudizio Finale: Mangiatoia
Istanbul Doner Kebab
corso Giulio Cesare 36
11.00 - fino a tardi
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venerdì 11 dicembre 2009
Il Pizzificio
Subentra al posto dei letargici gestori egiziani de La Quarta Piramide,una coppia di ragazzi italiani veramente simpatici che, dopo aver fatto piazza pulita di orpelli stile luxor-made-in-china, hanno riorganizzato il piccolo take away con un pensiero rivolto principalmente agli studenti universitari della Palazzina Einaudi.
L'offerta, come s'intuisce dal nome, si articola soprattutto su pizze e calzoni ma hanno conservato lo spiedone girevole da kebab come eredità dei precedenti proprietari.
Venendo al panino, oggetto dei nostri desideri, devo dire che i ragazzi si fanno notare per il pane preparato al momento sotto i miei occhi...salvo poi rischiare di rovinare tutto con una mossa per me incomprensibile. Che senso ha cuocere il pane, farcirlo con la verdura e la carne presa fumante dal gyros e poi far riscaldare tutto di nuovo in forno? Non stupiamoci poi che la sfoglia tenda a distruggersi perchè diventata eccessivamente secca.
La carne - non ho potuto scoprire il fornitore ma penso sia di quelli industriali tedeschi - era un po' troppo grassa per i miei gusti ma comunque ben cotta.
Curiosa la salsa piccante: dopo avermi chiesto due volte se lo volevo ben piccante perchè lui è uno che ci va pesante con il chili mi son trovato a mangiare una conserva di pomodoro leggermente piccante e con un retrogusto di erbe mediterranee.
Verdura buona, anche se a mettere due pomodori od una cipolla innpiù non cascano certo le mani.
Giovani, tante speranze, ma con il kebab bisogna studiare ancora un po'.
Igiene del locale: 3
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Italiana
Pane preparato al momento: Sì
Qualità del pane: 1
Qualità della carne: 2
Qualità delle verdure per la guarnizione: 2
Salse: 1
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Mangiatoia
Il Pizzificio
corso Regina Margherita 69C
0110812279
11.00 - 23.00
L'offerta, come s'intuisce dal nome, si articola soprattutto su pizze e calzoni ma hanno conservato lo spiedone girevole da kebab come eredità dei precedenti proprietari.
Venendo al panino, oggetto dei nostri desideri, devo dire che i ragazzi si fanno notare per il pane preparato al momento sotto i miei occhi...salvo poi rischiare di rovinare tutto con una mossa per me incomprensibile. Che senso ha cuocere il pane, farcirlo con la verdura e la carne presa fumante dal gyros e poi far riscaldare tutto di nuovo in forno? Non stupiamoci poi che la sfoglia tenda a distruggersi perchè diventata eccessivamente secca.
La carne - non ho potuto scoprire il fornitore ma penso sia di quelli industriali tedeschi - era un po' troppo grassa per i miei gusti ma comunque ben cotta.
Curiosa la salsa piccante: dopo avermi chiesto due volte se lo volevo ben piccante perchè lui è uno che ci va pesante con il chili mi son trovato a mangiare una conserva di pomodoro leggermente piccante e con un retrogusto di erbe mediterranee.
Verdura buona, anche se a mettere due pomodori od una cipolla innpiù non cascano certo le mani.
Giovani, tante speranze, ma con il kebab bisogna studiare ancora un po'.
Igiene del locale: 3
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Italiana
Pane preparato al momento: Sì
Qualità del pane: 1
Qualità della carne: 2
Qualità delle verdure per la guarnizione: 2
Salse: 1
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Mangiatoia
Il Pizzificio
corso Regina Margherita 69C
0110812279
11.00 - 23.00
mercoledì 9 dicembre 2009
Istanbul Kebap House
Tranquillo kebabbaro di quartiere, senza pretese di etnicismo perchè, appunto frequentato soprattutto da immigrati che non hanno bisogno delle decorazioni per ricordarsi che non sono in Medio Oriente. Il locale è spoglio ma pulito, con due sale - una dove c'è il banco e l'altra dove ci sono una decina di posti a sedere.
Agli spiedi tre ragazzi turchi molto gentili, ma un po' abbottonati preparano oltre al donerone anche pizza e qualche piatto turco, probabilmente espresso perchè non ho visto nulla in esposizione al banco.
Il pane è ottimo anche con l'handicap di non essere preparato al momento: caldo e soffice ma non gommoso, dalla chiusura ampia ma, essendo miracolosamente confezionato con criterio, la farcitura rimane al suo posto fino all'ultimo, liberatorio morso. Esame superato anche per carne e le verdure (lattuga, pomodoro e cipolla rossa).
Il vero valore aggiunto di questo arrotolato è però una cosa normalmente secondaria: la combinazione delle salse. Nonostante il Kebap House offra solo due condimenti, la maionese allo yoghurt ed il ketchup piccante, non so come, raggiungono quel quid che rende dolce il piccante e saporita la maionese...e fantastica la carne! Forse dovrei rubargli le proporzioni, o forse dovrei, come ora faccio, consigliarlo a tutti i doner-maniaci di Aurora e dintorni...più in là no, non ne vale forse la pena.
Igiene del locale: 3
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Turca
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 2
Qualità della carne: 3
Qualità delle verdure per la guarnizione: 3
Salse: 3 (ad honorem, come spiegato nella recensione)
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Discreto Vivandiere
Istanbul Kebap House
corso Palermo 34D
3208032701
11.00 - 23.00
11.00 - 05.00 giovedì, venerdì e sabato
Agli spiedi tre ragazzi turchi molto gentili, ma un po' abbottonati preparano oltre al donerone anche pizza e qualche piatto turco, probabilmente espresso perchè non ho visto nulla in esposizione al banco.
Il pane è ottimo anche con l'handicap di non essere preparato al momento: caldo e soffice ma non gommoso, dalla chiusura ampia ma, essendo miracolosamente confezionato con criterio, la farcitura rimane al suo posto fino all'ultimo, liberatorio morso. Esame superato anche per carne e le verdure (lattuga, pomodoro e cipolla rossa).
Il vero valore aggiunto di questo arrotolato è però una cosa normalmente secondaria: la combinazione delle salse. Nonostante il Kebap House offra solo due condimenti, la maionese allo yoghurt ed il ketchup piccante, non so come, raggiungono quel quid che rende dolce il piccante e saporita la maionese...e fantastica la carne! Forse dovrei rubargli le proporzioni, o forse dovrei, come ora faccio, consigliarlo a tutti i doner-maniaci di Aurora e dintorni...più in là no, non ne vale forse la pena.
Igiene del locale: 3
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Turca
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 2
Qualità della carne: 3
Qualità delle verdure per la guarnizione: 3
Salse: 3 (ad honorem, come spiegato nella recensione)
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Discreto Vivandiere
Istanbul Kebap House
corso Palermo 34D
3208032701
11.00 - 23.00
11.00 - 05.00 giovedì, venerdì e sabato
lunedì 7 dicembre 2009
Panineria Santa Rosalia
Il Natale...tornano tutti un po' bambini, affascinati da quei riti secolari come i mercatini e le fiere dell'Avvento. La mia ragazza non sfugge all'incantesimo natalizio e, come ogni anno, mi trascina al padiglione di Natale in Giostra, ricavato all'interno del parcheggio Massimo d'Azeglio.
Dopo due ore passate a girare ed a regalare letteralmente soldi a truculenti giostrai, la fame è una buona scusa per fuggire, ed allora perchè non unire l'utile al dilettevole?
Proprio all'ingresso del parcheggio del Valentino sorge il chiosco Santa Rosalia, gestito da non simpaticissimi figuri e che, oltre a piade, panini e calzoni offre pure il mitico spiedone.
Mitico lo spiedo, non il kebab che vi gira intorno, anzi, che non gira affatto perchè la carne che mi hanno servito era depositata alla base dello spiedo fermo - quindi non tagliata da esso - da chissà quanto tempo. Di conseguenza potete anche solo immaginare la consistenza gommosa e la temperatura quasi polare dei bocconcini.
Il massimo dell'orrore è stato raggiunto quando, al momento di preparare il pane, la tipa ha aperto una - non credo ai miei occhi tutt'ora - una busta delle piadine che compro al discount. La stessa mediocre marca!
Vabè, ma almeno l'avranno confezionato a dovere, direte. Nemmeno per scherzo, arrivato a 3/4 del rotolo la salsa harissa ha cominciato a fuoriuscire minacciosamente dalla sfoglia come un Blob dei film americani anni '50.
Capitolo a parte: le verdure della guarnizione. A tutte le latitudini ho assaggiato kebab conditi in maniera diversa, con carni dei più disparati tipi ma una cosa li ha sempre accomunati: le verdure fresche, generalmente la triade lattuga, pomodoro e cipolla. Alla Panineria Santa Rosalia sono dadaisti, puoi scegliere di tutto tranne quelle tre semplici cose che nel kebab servono; ed allora via con la lista crauti, cipolle fritte, spinaci, peperoni, melanzane, funghi e patate fritte.
La verdura in sè è buona ma non capisco sinceramente il senso di non servire anche la verdura fresca.
La scelta delle salse è abbastanza varia: harissa, yoghurt, maionese, ketchup, senape.
Unica nota positiva: la salsa harissa (il pesto di peperoncino di origine tunisina)servita al posto del simil-ketchup piccante.
Quest'esperienza ha confermato la mia idea che gli italiani dovrebbero dedicarsi a quello che san fare meglio e lasciare lo spiedone agli esercenti stranieri.
Igiene del locale: 2
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Italiana
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 1
Qualità della carne: 1
Qualità delle verdure per la guarnizione: 2 (varie ma mancando i fonfamentali...)
Salse: 2
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Mangiatoia
Panineria Santa Rosalia
corso Massimo d'Azeglio 11 (all'ingresso del parcheggio)
sempre aperto
Dopo due ore passate a girare ed a regalare letteralmente soldi a truculenti giostrai, la fame è una buona scusa per fuggire, ed allora perchè non unire l'utile al dilettevole?
Proprio all'ingresso del parcheggio del Valentino sorge il chiosco Santa Rosalia, gestito da non simpaticissimi figuri e che, oltre a piade, panini e calzoni offre pure il mitico spiedone.
Mitico lo spiedo, non il kebab che vi gira intorno, anzi, che non gira affatto perchè la carne che mi hanno servito era depositata alla base dello spiedo fermo - quindi non tagliata da esso - da chissà quanto tempo. Di conseguenza potete anche solo immaginare la consistenza gommosa e la temperatura quasi polare dei bocconcini.
Il massimo dell'orrore è stato raggiunto quando, al momento di preparare il pane, la tipa ha aperto una - non credo ai miei occhi tutt'ora - una busta delle piadine che compro al discount. La stessa mediocre marca!
Vabè, ma almeno l'avranno confezionato a dovere, direte. Nemmeno per scherzo, arrivato a 3/4 del rotolo la salsa harissa ha cominciato a fuoriuscire minacciosamente dalla sfoglia come un Blob dei film americani anni '50.
Capitolo a parte: le verdure della guarnizione. A tutte le latitudini ho assaggiato kebab conditi in maniera diversa, con carni dei più disparati tipi ma una cosa li ha sempre accomunati: le verdure fresche, generalmente la triade lattuga, pomodoro e cipolla. Alla Panineria Santa Rosalia sono dadaisti, puoi scegliere di tutto tranne quelle tre semplici cose che nel kebab servono; ed allora via con la lista crauti, cipolle fritte, spinaci, peperoni, melanzane, funghi e patate fritte.
La verdura in sè è buona ma non capisco sinceramente il senso di non servire anche la verdura fresca.
La scelta delle salse è abbastanza varia: harissa, yoghurt, maionese, ketchup, senape.
Unica nota positiva: la salsa harissa (il pesto di peperoncino di origine tunisina)servita al posto del simil-ketchup piccante.
Quest'esperienza ha confermato la mia idea che gli italiani dovrebbero dedicarsi a quello che san fare meglio e lasciare lo spiedone agli esercenti stranieri.
Igiene del locale: 2
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Italiana
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 1
Qualità della carne: 1
Qualità delle verdure per la guarnizione: 2 (varie ma mancando i fonfamentali...)
Salse: 2
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Mangiatoia
Panineria Santa Rosalia
corso Massimo d'Azeglio 11 (all'ingresso del parcheggio)
sempre aperto
Istanbul Star
Spesso, zone della città neglette dai più, come il famigerato corso Giulio Cesare, riservano piacevoli sorprese gastronomiche. E' il caso dell'Istanbul Star, passabile kebabbaro ma notevole per la cucina turca che offre.
Il locale si trova proprio dietro il mercato rionale di via Baltea e consiste di una spaziosa sala con una decina di tavolini metallici...ma un po' penalizzata dalla mancanza di illuminazione, che fa apparire l'ambiente un più tetro di quello che è in realtà.
Sulla sinistra, alle spalle del banco e dei due spiedoni girevoli, campeggia il menu sul quale si scopre il vero punto forte della coppia di gestori turchi: il settore gastronomia che offre i più tipici piatti della tradizione culinaria turanica a prezzi popolari - e ce credo, visto il quartiere. Si possono assaggiare specialità come borek, zuppa iskembe, lachmacun, kofte..io ho mangiato un piatto di zuppa di lenticchie fumante (2,50€), delizioso, con olio d'oliva ad arricchire la dolcezza delle lenticchie rosse usate.
Il banco espone anche una modesta carrellata di dolci turchi che, però - come nella maggior parte dei kebabbari - non mi ha colpito particolarmante.
Il kebab servito all'Istanbul Star ha porzioni generose rispetto alla media di Torino e viene confezionato "a cestino", come piace a me. Anche se il pane non è fatto espresso si mantiene su livelli discreti grazie alla bontà dell'impasto.
Sulla carne nulla da ridire ma la quantità, a mio avviso non è abbastanza; si ripara un po' grazie alla salsa di yoghurt con cetrioli e prezzemolo ed al ketchup piccante.
Della guarnizione ho apprezzato le cipolle rosse, ma l'insalata era a pezzi - come se freddy krueger l'avesse accarezzata e non tagliata a julienne e poi, per favore, se le patate non siete in grado di farle in modo decente, ma mollicce e unte, evitate, non è obbligatorio metterle!
Buon locale per la cucina, ma se cercate un eccellente kebab provate a suonare ad altre porte.
Igiene del locale: 3
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Turca
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 2
Qualità della carne: 2
Qualità delle verdure per la guarnizione: 2
Salse: 1
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Mangiatoia (il kebab, la cucina meriterebbe in altra sede un voto più alto)
Istanbul Star
largo Giulio Cesare 98A
sempre aperto
Il locale si trova proprio dietro il mercato rionale di via Baltea e consiste di una spaziosa sala con una decina di tavolini metallici...ma un po' penalizzata dalla mancanza di illuminazione, che fa apparire l'ambiente un più tetro di quello che è in realtà.
Sulla sinistra, alle spalle del banco e dei due spiedoni girevoli, campeggia il menu sul quale si scopre il vero punto forte della coppia di gestori turchi: il settore gastronomia che offre i più tipici piatti della tradizione culinaria turanica a prezzi popolari - e ce credo, visto il quartiere. Si possono assaggiare specialità come borek, zuppa iskembe, lachmacun, kofte..io ho mangiato un piatto di zuppa di lenticchie fumante (2,50€), delizioso, con olio d'oliva ad arricchire la dolcezza delle lenticchie rosse usate.
Il banco espone anche una modesta carrellata di dolci turchi che, però - come nella maggior parte dei kebabbari - non mi ha colpito particolarmante.
Il kebab servito all'Istanbul Star ha porzioni generose rispetto alla media di Torino e viene confezionato "a cestino", come piace a me. Anche se il pane non è fatto espresso si mantiene su livelli discreti grazie alla bontà dell'impasto.
Sulla carne nulla da ridire ma la quantità, a mio avviso non è abbastanza; si ripara un po' grazie alla salsa di yoghurt con cetrioli e prezzemolo ed al ketchup piccante.
Della guarnizione ho apprezzato le cipolle rosse, ma l'insalata era a pezzi - come se freddy krueger l'avesse accarezzata e non tagliata a julienne e poi, per favore, se le patate non siete in grado di farle in modo decente, ma mollicce e unte, evitate, non è obbligatorio metterle!
Buon locale per la cucina, ma se cercate un eccellente kebab provate a suonare ad altre porte.
Igiene del locale: 3
Caratterizzazione del locale: 1
Nazionalità del personale: Turca
Pane preparato al momento: No
Qualità del pane: 2
Qualità della carne: 2
Qualità delle verdure per la guarnizione: 2
Salse: 1
Simpatia del personale: 2
Giudizio Finale: Mangiatoia (il kebab, la cucina meriterebbe in altra sede un voto più alto)
Istanbul Star
largo Giulio Cesare 98A
sempre aperto
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